Essere o non essere? questo era il famoso problema dell'Amleto di William Shakespeare ma oggi, in una tipica giornata invernale, il problema che attanaglia la mente di molti è un altro. E' proprio nel periodo in cui ci si rilassa dalle fatiche della stagione 2011 di MTB ormai finita e si inizia a pensare al 2012 che i dubbi si fanno sempre più grandi e la domanda che sorge spontanea è: 26" o 29"?...questo è il problema!
Io su una 29" non ci ero mai salito e mi sentivo molto scettico sul fatto che una bici con le ruote cosi grandi potesse dare vantaggi importanti in gara. All' inizio se ne vedevano poche in giro ma con il passare dei mesi, forse anche con la complicità di Yaroslav (Kulhavy) che ha vinto tutto quello che c'era da vincere con una twenty-nine, abbiamo iniziato a vederne molte di più in mano a professionisti e non. In effetti anche io ero d'accordo con Marco Aurelio quando, un po' di tempo fa l'aveva descritta con un "looks shitty" perchè le linee grintose di una 26" erano più accattivanti ma a fine stagione arriva la Roc e anche Marco si presentò in griglia con le ruotone; le impressioni non sembrarono brutte tanto che pochi giorni dopo elencò 29 motivi per fare la Roc!
Ma non è che per caso qui si sono fatti prendere tutti dalla mania della 29" e pensano che con la 26" non si può più riuscire a competere in nessun modo in gara? Non è che magari è solo una moda e tra un mese ci rendiamo conto che magari porta vantaggi solo nelle gran fondo ma nel xc vanno ancora benissimo le 26"? Non è che io sono troppo basso per una 29"?L'unico modo per rispondere a queste domande era uno solo: Provare una 29"!!
E cosi ho fatto! ora posso dire che:
-La prima impressione che dà una ventinove dopo poche centinaia di metri è che la velocità di "crociera", anche sostenuta, si può mantenere senza continuare a spingere sui pedali. L'effetto volano si sente e in pianura da' una grossa mano perchè ci fa andare forte, ci mantiene una velocita "costante" e ci fa risparmiare un pochino di energia in più rispetto alla 26".
-In salita, e per salita intendo una salita da xc con foglie radici e sassi che si muovono, le ruote girano e non slittano quasi mai, ci permette di scegliere più traiettorie e la stabilità è maggiore.
-In discesa trasmette sicurezza e stabilità, permettendo a qualsiasi bikers di aumentare la velocità e di spostare il "limite" più su facendo rimanere nel mazzo tutti e 4 i jolly (salvo in casi estremi).
-Nello stretto ovviamente è più ingombrante di una 26" ma quando si prende confidenza con le geometrie "oversize" e si spostano più marcatamente i pesi ci si rende conto che alla fine gira quasi come una 26".
-L'unico difetto che si nota è quello del cosiddetto "rilancio". Se con la 26"alzarsi sui pedali, spingere con forza e prendere velocità era un attimo, con una 29" diciamo che è...un attimo e mezzo! Questo è dovuto al fatto che le ruote sono più ingombranti e per "lanciarla" bisogna sfruttare molto le leve cercando di trasferire più forza possibile al suolo.
Come ho detto prima, la 29" trasmette molta stabilità e sembra che cappottarsi sia impossibile ma il buon Burry Stander ci mostra in questo video che, è difficile ma non impossibile..!!! =)
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